Nel secondo tempo il Cile comincia forte ma l’Italia si salva con un bell’intervento di Lorenzo e Niccolò Cannone, che tengono alto Pedrero e conquistano il turnover. Al 47 il Cile spreca un’occasione importante, con Salas che manca il calcio che avrebbe riportato i Condores sotto il break. Un minuto dopo però Garafulic cerca la velocità di Saab con un calcio altissimo, l’ala cilena anticipa Capuozzo e vola in bandierina, con Salas che trasforma per il 15-14.L’Italia risponde con una bella touche vinta da Lorenzo Cannone e poi con una carica di Lamaro che costringe i cileni al fallo. Si va di nuovo in touche e la maul fa ancora una volta la differenza, con Di Bartolomeo che dopo un grande avanzamento degli Azzurri segna la meta del 22-14 con la trasformazione di Da Re. Gli Azzurri continuano a spingere: Menoncello con un grandissimo calcio mette in grande difficoltà Reyes, che perde palla placcato da Capuozzo e concede una mischia alla squadra di Quesada. La prima linea fa ancora la differenza, l’Italia insiste con una lunga serie di cariche è il capitano Saavedra è costretto a “spendere” un fallo che gli costa il cartellino giallo.Gli Azzurri chiamano nuovamente mischia, poi Da Re esplora la superiorità numerica con un bel calcio al largo, Reyes è bravo ad anticipare Ioane e Belloni. C’era però un altro vantaggio e sulla successiva mischia arriva un calcio libero: l’Italia gioca alla mano, grande carica di Lorenzo Cannone in mezzo, poi Da Re allarga su Ioane che marca la meta del 29-14 con trasformazione del mediano azzurro. L’Italia continua a spingere, con Page-Relo che trova un gran break sul lato sinistro, riportando i compagni nei 22. Arriva un altro calcio di punizione, giocato veloce con una carica di Ruzza, poi Marin allarga bene su Ioane che schiaccia in bandierina la marcatura del 34-14.Nel finale il Cile torna in attacco: calcetto di Garafulic per la corsa di Saab che viene fermato da Marin e Da Re a un passo dalla linea di meta, arriva però Saavedra che riesce a marcare in bandierina la terza meta dei Condores. Salas non trova la trasformazione: finisce 34-19 per l’Italia, che chiude le Quilter Nations Series con due vittorie.Genova, Stadio Luigi Ferraris, 22 novembre 2025Quilter Nations Series

Credits: www.federugby.it

Di NICOLA

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